Il costo dei danni causati dagli attacchi alla sicurezza informatica dei vari sistemi mondiali, negli ultimi due anni è aumentato di 100 volte, passando da 0,4 a 40 miliardi di dollari.

E’ il dato diffuso da Rocco De Nicola, professore della Scuola IMT (Istituzioni, mercati, tecnologie) Alti studi di Lucca, organizzatrice della “Notte della cibersicurezza” che si è tenuta sabato scorso 19 giugno.

Il professor De Nicola ha poi sottolineato come in questo settore siano carenti le professionalità in grado di intervenire: due anni fa mancavano 2,5 milioni di addetti a livello mondiale. Oggi il loro numero è salito a 3,5 milioni.

“Parlare della sicurezza informatica – ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – è oggi sempre più fondamentale perché garantirla è essenziale. Ringrazio quindi l’assessore Ciuoffo per il lavoro che, insieme ai nostri uffici, sta facendo in questa direzione. La Regione Toscana sta diventando un centro di riferimento in questo senso per numerosi soggetti e contiamo molto, anche con iniziative come la notte della sicurezza, di riuscire a coinvolgere un numero sempre crescente di giovani, formandoli perché possano acquisire la necessaria professionalità in questo settore”.

“Ci rivolgiamo soprattutto – aggiunge l’assessore regionale alle reti informatiche, Stefano Ciuoffo al sistema delle piccole e medie imprese, con un progetto pluriennale che parte da una fase di monitoraggo dei problemi. Dobbiamo essere in grado di fare bene i conti con la sicurezza informatica e di creare una quota di competenze aggiuntive, investendo nei sistemi di sicurezza. Per questo ci rivolgiamo ai giovani, perché in loro vediamo i possibili nuovi tutori della sicurezza delle nostre imprese. Queste devono essere capaci di intraprendere percorsi di innovazione tecnologica ed informatica”.

(Fonte ToscanaNotizie-Regione Toscana)

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